GLI AERoLITI GOES CINEMA!Woody Allen

                Eyes Wide Shut, EdTV, Con Air, In cerca di Mary,
                Matrix, Paura e delirio a Las Vegas, Falling Down,
                Blues Brothers 2000, Wild Wild West.

     RECENSIONI        DVD (Amazon.com)     VHS (Amazon.com)
                      

                       Eyes Wide Shut

Anche l'ultima opera di Stanley Kubrick, completata poco prima la sua improvvisa morte, ha dato adito a numerose discussioni. La storia - più chiara, certamente più lineare che in altre pellicole kubrickiane - è intrisa di un'atmosfera tutta freudiana. Sì, Eyes Wide Shut va addirittura "dentro" Freud.

Il film affronta una problematica comune a ogni coppia: lui (Tom Cruise) cade in un vortice di fantasie erotiche che non arriverà mai a vivere pienamente. La moglie (la stupenda Nicole Kidman; ex-moglie di Cruise nella vita reale) attraversa una fase simile. Soltanto dopo il totale appagamento di tali fantasie (per lei a livello più che altro   mentale), e solo dopo che Tom sarà scampato alla sua odissea attraverso i labirinti dell'eros, il legame tra i due potrà ristabilirsi più forte di prima.
Eyes Wide Shut è un film carico di sensualità, ma il tema principale non è - naturalmente - il sesso. Kubrick fa qui il ritratto di una società in cui l'assurdo prevale su ogni principio morale. Il plot si ispira alla Traumnovelle di Arthur Schnitzler (1929), riscritta in chiave moderna da Albert Raphael. Ma mi pare chiaro che il regista abbia scelto questo modello letterario in piena  coscienza, volendo affrontare la tematica dell'assurdità del nostro Dasein, una tematica che del resto fa da sottofondo a tutti gli altri suoi lavori.
Nel caso particolare di questo film, l'enorme successo al botteghino è giustificato anche da una venatura di "giallo", che indubbiamente conferisce alla vicenda una certa suspence.
Sappiamo che Kubrick era un individuo insopportabile, inavvicinabile. (Viveva trincerato in una villa fuori Londra. Nei diari di Raphael - pubblicati dopo la morte di Stanley - il regista ci viene presentato come un tipo di un'eccentrità urtante, piuttosto che come un genio). E sappiamo inoltre quanto successe ad Arancia meccanica (personalmente, non perdonerò mai a Kubrick di avere mal interpretato il romanzo di Anthony Burgess). Sicuramente incapace di forgiare da sé una storia di senso compiuto, Stanley Kubrick si è sempre affidato alla perizia di vari scrittori. Ma nell'ambito specifico della cinematografia (nel suo caso si può parlare di 'poesia visuale') lui è da ritenersi senz'altro un maestro. Ce lo conferma questo suo capolavoro post mortem.

  Eyes Wide Shut (DVD) Eyes Wide Shut

  Con Tom Cruise, Nicole Kidman, et al.

  Regia: Stanley Kubrick

 

 

 

 

     (VHS) by Stanley Kubrick

  Anno di realizzazione: 1999

  "Thought provoking, brilliant, fascinating."

                                

 

 

                                  TOUCH THE SCREEN UK

                             

                               Con Air

Uno spettacolo grandioso! Alcuni particolari
inverosimili infarciscono il prodotto, ma certo non molti più di quelli che costellano 'comic strips' del tipo di Mission Impossible...  Un fior fiore di attori nobilizza Con Air,  film ricco di stunts e di colpi di scena come solo gli americani sanno inscenare. Nicolas Cage grande quanto mai.
Durante la visione, non ho staccato gli occhi dallo schermo neppure per un istante... Con Air è thrilling, amazing and funny.  Non perdetevelo.

  Con Air (DVD) Con Air

 

  Con Nicolas Cage, John Malkovich, John Cusack,     ecc.

  Regia: Simon West

  (VHS) con Nicolas Cage

 
   Anno di realizzazione:
1997

   "A great action film."


                          
TOUCH THE SCREEN UK

          

               In cerca di Mary (Chasing Amy)

In cerca di Mary fa parte della trilogia kevin-smithiana del New Jersey iniziata con la formidabile "cheap production" Clerks (Commessi). Stavolta Smith ha girato un film a colori, e in esso purtroppo la sub-cultura  appare solamente in margine, quasi come un fenomeno di costume, una moda.

L'intreccio: disegnatore di fumetti si innamora di ragazza lesbica. L'amico e socio del fumettista si mostra  fortemente contrario al suo rapporto con la girl lesbica. Poi si scopre che la lesbica in realtà ha un passato di ragazza perfettamente "normale": infatti, ai tempi del college è andata anche con uomini... persino con due in una volta sola. Voi vi chiederete: "Embè? Tutto qua?" Beh, purtroppo sì. Più o meno il film è tutto qua. Vi manca inoltre l'umore che caratterizzò Clerks, o questo umore - quando c'è - si spreca in battute da cloaca.
Dunque, dopo aver scoperto che la sua amica ha avuto tutte queste "scandalose" esperienze eterosessuali, il fumettista dà di testa, chiedendosi se gli conviene stare con lei o meno.
Lo disturba il passato da "puttanella" della girl, mentre, al contrario, non sembrava farsi alcun pensiero sul fatto che lei sia una notoria lesbica. (Strano! Con questa sua morale da strapazzo sembrerebbe un personaggio degli anni Cinquanta.) Ad un certo punto - cosa per me inconcepibile - accusa l'amico di essere un omosessuale represso. Secondo la logica balorda di questo personaggio, l'amico sarebbe contrario alla sua unione con la ragazza perché amarebbe segretamente lui. Per mettere le cose in chiaro, il protagonista propone un triangolo. Per fortuna Kevin Smith sceglie la soluzione migliore a tale imbroglio: assistiamo al rifiuto sia da parte della ragazza che da parte dell'amico. Cala il sipario.

Storia deboluccia, sì, perché quasi anacronistica. Deludente è anche il soundtrack. Ma il film non deve comunque mancare nella collezione dei fan di Smith.

   Chasing Amy (DVD)

 

  Con Ben Affleck, Joey Lauren Adams, ecc.

  Regia: Kevin Smith

  "Though Chasing Amy is filled with surprise and laughs, there is also a subtle moral tone to it."

  (VHS)Chasing Amy

 

   Anno di realizzazione: 1997

                            

     TOUCH THE SCREEN UK

                         

                            Matrix

Ed ecco che ancora una volta i nostri eroi devono cercare di salvare il mondo... e naturalmente ci riusciranno.
I proiettili volano dappertutto, un vero spreco di materiale, ma i Buoni come al solito riportano qualche graffio mentre i Nemici cadono come pere mature.

Matrix è esemplare per come si costruisce una story partendo da un'idea paranoica: il mondo come lo vediamo noi sarebbe solo un'invenzione - il frutto di un programma chiamato "The Matrix". Molte inconsistenze nel copione, cose non troppo chiare o non spiegate. Ma  l'importante è lo spettacolo. Dal kung fu alle fughe
acrobatiche, ogni elemento di show è presente in questa pellicola realizzata dai famigerati Wachowsky Brothers. Film tecnicamente ben fatto; non riesco tuttavia
a spiegarmi il suo megasuccesso. Apprezzabile è la colonna sonora, comprendente Prodigy, Therapy?, Rage Against The Machine... insomma: the spirit of
the Nineties. 

  The Matrix (DVD) Matrix

 

Con Keanu Reeves, Laurence Fishburne, ecc.

  Regia: Andy e Larry Wachowski

 

 

     (VHS) Matrix

 

  Anno di realizzazione: 1999

  "One of the most exhilarating sci-fi/action movies of the 1990s."

                    TOUCH THE SCREEN UK

 

               Paura e delirio a Las Vegas

Ho appena finito di guardarmi Paura e delirio a Las Vegas e sono ancora incerto sulle gambe, come
se fossi "fatto"... La visione di Paura e delirio è stato come un bel trip, che certamente ripeterò ancora e ancora. Questa pellicola mi ha veramente sorpreso per il suo anticonformismo e Johnny Depp è, come sempre, mitico. Dapprima non volevo credere ai miei occhi. "È lui o non è lui?" mi domandavo. Depp è un attore completo, tra i miei preferiti in assoluto. Indimenticabile la sua interpretazione in Dead Man, di Jim Jarmusch, e qualche settimana fa l'ho nuovamente ammirato
nei panni di Ed Wood (l'artefice dei "film peggiori della storia del cinema")...
Ed eccolo adesso in questo ruolo fantastico, in cui (detto fra noi) avrei recitato volentieri anch'io. Ma a me  probabilmente avrebbero dato piuttosto il ruolo del Doctor Gonzo, l'"Avvocato" (Benicio del Toro), che vediamo costantemente sballato e vomitare in più scene. Io a vomitare io sono imbattibile... (Una volta ho fatto una figuraccia... ma questa è un'altra storia)
Durante Paura e delirio a più riprese mi è saltato in mente che questo film potrebbe essere un po' la biografia romanzata dello scrittore Tom Wolfe... Anche
Wolfe (esponente della beat generation, ma nel frattempo anche lui "normalizzatosi") ha descritto Las Vegas come il massimo del kitsch.

Ottimo, il film di Gilliam Un vero sballo! Ovviamente è entrato di prepotenza nella lista dei miei  cult-movies... Tornerò a guardarlo spesso. Intanto, per non uscire dallo spirito della storia (anzi: della non-storia), vado ad ascoltarmi i Jefferson Airplane... ("White Rabbitt")

  Fear and Loathing in Las Vegas (DVD) Paura e delirio a Las Vegas

 

  Con Johnny Depp, et alia.

  Regia: Terry Gilliam

 

 

 

 

  (VHS) con Johnny Depp

  Anno di realizzazione: 1998

  "Excruciating adaptation of Hunter S. Thompson's 1971 book."

   "Definitly not mainstream. A cult classic among anyone who did/does drugs and especially those who were a part of the acid culture of the 70s."

             

              TOUCH THE SCREEN UK

 

                        Falling Down

Falling Down è un psychothriller con Michael Douglas per la regia di Joel Schumacher. Douglas riveste qui i panni di un uomo che, abbandonato dalla moglie e perduto il posto di lavoro, dà di matto. Una mattina, in mezzo a un interminabile ingorgo, scende dalla sua auto e si incammina per le strade di Los Angeles, lasciandosi dietro una scia di sangue e terrore. Un funzionario di polizia, nell'ultimo suo giorno di servizio prima del pensionamento, si pone sulle sue tracce.
Michael Douglas è bravo a interpretare lo psicopatico di cultura reazionaria, dotato di uno spiccato senso di giustizia "civile" ma senza più una misura per la realtà. Tra le sue vittime ci sono alcuni violenti ragazzi portoricani ("Io non ho nulla contro i negri" precisa il protagonista), il gestore nazista di un negozio di articoli militari e un riccone che si trastulla in un enorme campo da golf. Nella scena finale, quando l'anziano poliziotto mette alle strette lo psicopatico, questi non crede alle proprie orecchie nel sentirsi dare del "cattivo".

"Chi sarebbe il cattivo? Io?"...

Il titolo del film si riferisce a una canzone del musical My Fair Lady: "London Bridge / Falling Down, Falling Down..." Il poliziotto, infatti, intende ritirarsi insieme alla moglie (che è malata di nervi) in una cittadina dell'Arizona in cui è stato ricostruito fedelmente il Ponte di Londra.
Giudizio sul film: da vedere assolutamente.

  Falling Down (DVD) Michael Douglas

  Con Michael Douglas, e altri.

  Regia: Joel Schumacher

  Il film ha ispirato gli Iron Maiden, che hanno scritto una canzone dal titolo "Man of the Edge".

  Los Angeles qui nel ruolo di se stessa: un'inestricabile "urban jungle".

 

 

 

       (VHS) Falling Down

 

   Anno di realizzazione: 1993

  "Michael Douglas plays one of his most disturbing roles to date...and does it so well."

  "This movie doesn't critisize the stressful way of life only, it also geniously critisizes the hypercommercial and superficial american way of life. The movie about the 90's may well be the movie of the 90's."

                             

                   TOUCH THE SCREEN UK

 

                    Blues Brothers 2000

D'accordo, non è neppure l'ombra del capolavoro di 18 anni prima, in cui vedemmo brillare gli oggi compianti John Belushi e John Candy. La story è superficiale, si ha l'impressione che sia rimasta a livello di abbozzo, di linee generali. Non succede nulla di eccitante, e i 'numeri' di danza lasciano a desiderare. Anche i lunghi inseguimenti e gli immancabili (ma perché?) scontri di automobili sembrano episodi gratuiti, esagerati fino al grottesco. Ma la musica, e la buona volontà di tutti i partecipanti al film (è presente il fior fiore del rock-blues!), alla fine riscattano. Prerogativa essenziale è che lo spettatore lo ami davvero, il blues. O, per parafrasare il "predicatore" James Brown: fondamentale è che uno senta "la voce del sangue".

  Blues Brothers 2000 (DVD) Blues Brothers...

 

  Con Dan Aykroyd, John Goodman, ecc.

  Regia: John Landis

  In Blues Brothers 2000 fanno la loro apparizione Aretha Franklin, James Brown, Junior Wells, Eric Clapton, B.B. King, Jonny Lang, Eddie Floyd, Blues Traveler, Isaac Hayes, Dr. John, Wilson Pickett, Bo Diddley, Billy Preston...

 

  (VHS) ...2000

 

  Anno di realizzazione: 1998

  "I enjoyed this film, it was good. It has lost some of the 'Taking everything in their stride' charm of the original, but the movie is worth watching, even if only for the wonderful in-jokes reffering to the first movie."

  "New effects and more neo nazi + mafia + KKK bashing!"

                        TOUCH THE SCREEN UK

 

                          Wild Wild West

Ero abbastanza prevenuto su questa pellicola, avendo letto solo critiche negative, critiche che contraddicevano lo strabiliante successo di pubblico. Beninteso: non si tratta di un capolavoro; ma i sia pur superficiali riferimenti storico-letterari al periodo in cui è ambientata la vicenda (la Guerra Civile americana), insieme a un touch vagamente à la Mark Twain e alle pazze invenzioni che compaiono qua e là, garantiscono oltre novanta minuti di discreto spettacolo. Certo,  meno umorismo tipo "Oggi le comiche" e  più approfondimento storico e/o di costume avrebbero giovato alla qualità del film... Consiglio tuttavia a tutti di procacciarsi 'sto WWW (Wild Wild West).

  Wild Wild West (DVD) Wild Wild West 

 

  Con Will Smith, Kevin Kline, ecc.

  Regia: Barry Sonnenfeld

 

  (VHS) con Will Smith, Kevin Kline

 

   Anno di realizzazione: 1999

  "If you liked 'Men In Black' your'll like this film."

                            TOUCH THE SCREEN UK

 

E ora...

Un prodotto filmico da... cestinare: EdTV

Debole. Debole come lo è lo stesso concetto di reality TV su cui si incentra la pellicola.
Sicuro, EdTV vuole fare una critica alla reality TV, ma, ricalcandone fedelmente i
parametri, riesce ad annoiare lo spettatore fin dall'inizio.
EdTV racconta di un ragazzo alla buona (mooolto alla buona) che viene prescelto da una
emittente televisiva per... interpretare se stesso. Il ragazzo viene in pratica seguito giorno e
notte da un'intera squadra di cameramen. Ora, si sa che, quando siamo consci di essere
osservati, non ci comportiamo in maniera naturale; non siamo più noi stessi: tendiamo a
recitare, ci atteggiamo ad attori... L'idea di base è dunque di per sé già faösa e noiosa;
ma a peggiorare le cose sono i dialoghi e la poco convincente interpretazione dei mimi.

Voto: 3- 

 

Di gran lunga superiore è invece Truman Show, che affronta un simile argomento
ma in maniera più sensazionale: in Truman Show il personaggio principale (un Jim
Carrey con molte meno smorfie del solito) ignora di essere seguito dalle telecamere.
È sotto il mirino di milioni di spettatori in ogni singolo istante della sua vita... E così,
grazie al suo candore e alla sua inconsapevolezza di star recitando, Jim/Truman
ci assicura una generosa dose di spasso.

Voto: 7+.

 

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In chiusura, godetevi questa piccola rassegna di immagini dell'impareggiabile WOODY ALLEN.

                                Pensatore, giullare, lady's man.

 Genio o loser?
                                                                                 Manhattan, Io e Annie, The sleeper, Provaci ancora Sam...

Uno dei Grandi.

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