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Riviste
Libri
(romanzi) Il fante
di picche Onore alla Frassinelli per
averci regalato la bella sorpresa di questo autore russo.
Paula Fox - Il silenzio di Laura
Un romanzo avvincente che descrive i malesseri della
famiglia moderna. Cinque personaggi in cerca di uno
sbocco esistenziale. Al centro di tutto lei, Laura, che
riesce a mantenere fino alla fine il triste segreto di
cui solo lei è a conoscenza. Della stessa autrice: Il volo dell'aquilone, Quello che rimane, Festa di compleanno (tutti
presso Fazi Editore). Giorgio Faletti -
Io uccido Per chi non lo sapesse: questo thriller di Faletti (classe 1950) è ormai un
bestseller anche nei paesi di lingua inglese e tedesca...
tra gli altri! Un autore di cui essere orgogliosi. Ragazzi - Febbre 1793 A Filadelfia scoppia un'epidemia
di febbre gialla. Costretta ad affrontare la paura
e la fame, a guardarsi da tutto e da tutti, la 14enne
Mattie impara la più dura delle lezioni: quella di
sopravvivere, con coraggio e determinazione, senza mai
perdere la speranza. Ragazzi - Figlia di strega di Nina Bawden Orfana, forse figlia di una strega, Perdita conduce un'esistenza non proprio felice. Poi sull'isola arriva Tim... Libri (cucina)
Firenze
DVD Nick Harper (Rick Schroder),
che cerca disperatamente la sua sorella scomparsa,
finisce nella "giungla" di Barcellona... Ottimo
film di Bryan Goeres,
che riesce a sostenersi senza far uso dei soliti stunts
hollywoodiani. Altro
film pieno di suspence (anche questo del 2003) che vede
stavolta come protagonista un pompiere in guai finanziari
(Stephen
Baldwin) che
escogita una rapina... Di più qui non si può rilevare,
a parte questo: per essere una produzione "low
budget", è un film maledettamente ben fatto. Nel
cast anche Nick Mancuso. Il regista James Wong ha ideato e messo in scena questo che può considerarsi uno dei migliori horror-thriller degli ultimi vent'anni, se non addirittura di tutti i tempi. Non manca proprio niente, e anche chi non è un appassionato di questo genere non rimarrà certo deluso. Final Destination 2 è
diretto invece da David R. Ellis.
Di nuovo la storia si accentra sulla premonizione di una
giovane donna (Kimberly: A. J. Cook)
e di nuovo ne vediamo delle belle. Degno seguito di Final
Destination (1). "Spy movie" con il simpaticissimo Michael Caine nei panni di un agente dagli occhiali spessi (Harry Palmer: il vero anti-James Bond!) nella Berlino piena di agenti segreti doppiogiochisti. Tratto dal romanzo di Len Daighton. Uno spassoso monumento alla Guerra Fredda. (E' la sequel di The Ipcress File.) SF-thriller d'extra classe di Teo Konuralp. Vincitore di diversi premi per la regia, la sceneggiatura e l'editing (tra gli altri: Festival del Cinema Fantastico di Slamdunk 2002). La qualità è eccellente, cosa che si riscontra non sempre in un prodotto "independent". Lo script è ricco di interessanti situazioni spazio-temporali. Divertente soprattutto la scena in cui l'amico di uno dei protagonisti gli telefona dal futuro rivelandogli quali numeri del Lotto deve giocarsi...
Cos'è vero e cosa non lo è? Il grande Orson Welles (Quarto potere, L'infernale Quinlan, La storia immortale...) realizzò questo pseudo-documentario per la TV francese. Lui stesso maestro del "fake" (ricordiamo il suo annuncio radiofonico che parlava di un'invasione di marziani e che creò caos e sgomento nell'America degli Anni Cinquanta), con F for Fake ha detto la parola definitiva sulla sua stessa arte. Dei Grandi del XX secolo, per coerenza e continuità Welles non è secondo a nessuno; tranne forse solo a Bunuel e a Picasso, dei quali seguì le tracce. Link Insomma, ammettiamolo: ci fa ancora ridere. Schiacciato da un'aberrante gerarchia aziendale e segretamente (ma non troppo) innamorato della signorina Silvana, Fantozzi/Villaggio, che si è permesso di battere a biliardo il vanitosissimo capo del personale, viene confinato in un sottoscala. Il suo giustificato moto di ribellione lo farà finire nell' "acquario umano" del megadirettore galattico... L'esordio dell'imbranato e "umano-troppo-umano" ragioniere è avvenuto per la regia di Luciano Salce. Disponibili anche: E non dimentichiamo il personaggio di Fracchia!
Film dell'81 di Nero Parenti di cui si ricordano soprattutto
detti e frasi memorabili. ("Com'è umaaano
lei!" "Arrivederci Frecchia, buona
giorneta!" "Ho la penosa sensazione di essermi
cagato addosso"...). |
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franc'O'brain
& Transputer Qasar. 2005.
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Cover |
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