DVD
Prima ti sposo, poi ti rovino
Miles Massey (George Clooney) è un importante avvocato divorzista di Los Angeles stanco del tran tran di tutti i giorni. Un giorno incontra per caso una donna ricca e affascinante e la sua vita cambia.
Di sicuro non è il miglior film dei fratelli Coen, ma il susseguirsi di gag al vetriolo (tipico delle "screw comedies" degli anni d'oro di Hollywood) ripagano abbondantemente lo spettatore.
 Regia: Joel Coen
Libri
(romanzi)
Thomas PYNCHON:
L'incanto del lotto 49
Oedipa Maas era una giovane casalinga californiana, laureata in letteratura inglese e moglie di un deejay radiofonico. Poi, un giorno, viene nominata esecutrice testamentaria, e tutto cambia. Una cospirazione mondiale, antica di secoli, getta la sua ombra sulla vita di tutti i giorni, sull'America solare e felice degli anni Sessanta, e lancia Oedipa sulla scia di un enigma impossibile. Torna a quarant'anni dalla pubblicazione questo romanzo cui si attribuisce la fondazione della letteratura post-moderna. Il romanzo è proposto in una nuova traduzione, firmata da Massimo Bocchiola.
Link
Pelagija
e il monaco nero di B.
Akunin
B. Akunin, pseudonimo del
letterato russo Grigori Tchkhartichvil, ci stupisce e ci
rallegra ancora una volta con questo "noir" in
cui reincontriamo Pelagija, la suora investigatrice.
"B. Akunin conquista con la
sua prosa colta, raffinata, divertente, dove la
tradizione del thriller viene montata e smontata a
piacimento." (Il Messaggero)
Pelagija
e il bulldog bianco di B. Akunin
"Chi è Pelagija?
Una suora dalla doppia vita: religiosa anticonformista e
degna antenata di Miss Marple."
(Corriere della Sera)
La lentigginosa,
occhialuta, stranita e rossocrinita Pelagija, che agisce
nella provincia russa di fine Ottocento, ci fa vivere una
straordinaria e avvincente avventura gialla.
"La poco ortodossa monaca Pelagija ricorda
irresistibilmente la strega per amore Margherita. Anche
B. Akunin
la lezione di Bulgakov
l'ha imparata bene:
riesce a passare dalla leggerezza alla profondità
tenendo sempre avvinto il lettore." (Il
Giornale)
Max PHILLIPS:
La moglie dell'artista
Alma Mahler-Werfel racconta in prima persona la sua vita nella Vienna "fin de siècle", i suoi amori tormentati e le sue sfrenate passioni. Amore e arte, grandi avvenimenti storici e piccole storie quotidiane, passioni e odi, si mescolano in un racconto brillante e sensuale. La voce di questa immaginaria autobiografia ci accompagna dalla Vienna di fine Ottocento, fino all'America degli anni Sessanta.
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